Dal 1993 con passione...

Associazione Sportiva

Divertiamoci Correndo

 

Sport, spettacolo e tanto divertimento... 

Comune di San Filippo del Mela

La storia della manifestazione dal 1993 al 2008

Da un evento tragico un'esortazione a vivere la vita con gioia ed entusiasmo: la "Divertiamoci Correndo" nasce per commemorare la figura di Fortunato Arena, giovane Carabiniere di S.Filippo del Mela, ucciso nel centro abitato di Faiano di Pontecagnano (Salerno) il 12 febbraio 1992. A distanza di un anno, i fratelli Francesco e Orazio Anania, recependo il sentimento di partecipazione di tutta la cittadinanza filippese, decidono di mantenere vivo il ricordo di Fortunato, organizzando una gara podistica per le vie del paese, traducendo così il dolore di una vita spezzata troppo presto, in una gioiosa manifestazione in grado di riunire idealmente l'intera comunità.
La prima edizione si tiene il 25 agosto 1993, stranamente di mercoledì, giornata insolita per le corse su strada.Tuttavia, nonostante la giornata feriale e il gran caldo, 39 atleti del settore assoluto e 80 in quello non competitivo prendono il via, dando inizio a una tradizione destinata a crescere e consolidarsi nel tempo. Il primo trofeo "Fortunato Arena" è vinto dall'atleta di casa Giuseppe Fiammante (Indomita Torregrotta) col tempo di 18'13". Venti secondi dietro arriva Marco Calderone, giovane di Pace del Mela tesserato per Lo Sfizio Pisa. Al terzo posto giunge Carmelo Lo Presti della Fiamma Tirrenica Barcellona, distanziando Luciano Cafarelli e Santo Pinizzotto.
La seconda edizione viene anticipata di un mese e mezzo: si corre, infatti, il 10 luglio 1994, e forse per questo c'è una flessione nel numero dei partecipanti: 4 in meno nel settore agonistico e ben 20 in meno in quello non competitivo.
Comunque, c'è già aria di rivincita: Peppe Fiammante vuole riconfermarsi mattatore, Marco Calderone (nel frattempo passato alla società sarda Atletica Gonnesa) vuol capovolgere il risultato dell'anno prima... E' Fiammante a vincere nuovamente, col tempo di 20'20" (non è possibile un raffronto con la prestazione dell'edizione precedente perchè il percorso prevede un giro in più), e Marco, in ritardo di 10", deve accontentarsi ancora del secondo posto, davanti ad Antonino Bongiovanni (compagno di squadra di Fiammante). La quarta posizione è di Salvatore Calderone (fratello gemello di Marco), mentre Cafarelli scivola al quinto posto, perdendo una piazza rispetto all'anno prima.
La seconda edizione viene anticipata di un mese e mezzo: si corre, infatti, il 10 luglio 1994, e forse per questo c'è una flessione nel numero dei partecipanti: 4 in meno nel settore agonistico e ben 20 in meno in quello non competitivo.
Comunque, c'è già aria di rivincita: Peppe Fiammante vuole riconfermarsi mattatore, Marco Calderone (nel frattempo passato alla società sarda Atletica Gonnesa) vuol capovolgere il risultato dell'anno prima... E' Fiammante a vincere nuovamente, col tempo di 20'20" (non è possibile un raffronto con la prestazione dell'edizione precedente perchè il percorso prevede un giro in più), e Marco, in ritardo di 10", deve accontentarsi ancora del secondo posto, davanti ad Antonino Bongiovanni (compagno di squadra di Fiammante). La quarta posizione è di Salvatore Calderone (fratello gemello di Marco), mentre Cafarelli scivola al quinto posto, perdendo una piazza rispetto all'anno prima.
La terza edizione si svolge il 14 luglio 1995, e fa registrare un primo boom di partecipanti: dimenticata la flessione dell'anno prima, i competitivi toccano quota 55, mentre i non competitivi arrivano addirittura a 120! Mancano Peppe Fiammante e Marco Calderone, protagonisti indiscussi delle prime due edizioni, ma c'è l'altro gemello Calderone - Salvatore - che si aggiudica la gara in 22'15" (il percorso è cambiato ancora una volta con l'aggiunta di un ulteriore giro), davanti a Cafarelli (finalmente sul podio sfiorato nel biennio precedente), in ritardo di 15". Terzo, come due anni prima, Carmelo Lo Presti, seguito da Antonino Bongiovanni (che perde un posto rispetto al 1994) e da Biagio Oliveri.
In occasione della quarta edizione (1996) si corre nuovamente ad agosto (giorno 11). I partecipanti del settore assoluto sono 55, esattamente come l'anno prima, mentre sono in calo quelli del settore non competitivo che si fernmano a quota 95. Torna la sfida, che aveva illuminato le prime due edizioni, tra Peppe Fiammante e Marco Calderone. Stavolta è Marco, reduce dal sesto posto al campionato italiano di mezza maratona di Vittorio veneto, ad affermarsi col tempo di 22'02", tredici secondi in meno rispetto alla prestazione realizzata l'anno precedente dal fratello Salvatore. Ed è proprio Salvatore a piazzarsi al secondo posto, mentre Fiammante è "solo" terzo, davanti a Dario Rossello e Salvatore Castiglione.
La quinta edizione si corre il 31 agosto 1997. Appena in crescita la partecipazione in campo agonistico (58), mentre quella in campo non competitivo fa registrare un incremento più marcato (107). La gara è molto spettacolare, vista la partecipazione di Vincenzo Modica (Fiamme Oro) che vince al termine di una lunga ed appassionante sfida con Alberigo Di Cecco (Carabinieri Bologna) e Marco Calderone. Di Cecco e Modica sprintano ottenendo entrambi lo stesso tempo (21'33" - nuovo record); lo stesso Marco Calderone, con 21'44", scende sotto il suo miglior tempo dell'anno precedente. Al quarto posto Francesco Certo, e al quinto Dario Rossello, in calo di una posizione rispetto al 1996.
In occasione della sesta edizione (1998) si torna a correre il 12 luglio, cioè nella collocazione destinata a diventare - almeno fino a oggi - quella consueta: il secondo week-end di luglio. Piano piano, la "Divertiamoci Correndo" ha ormai assunto una dimensione che va oltre i confini regionali; essa è, infatti, Rassegna Nazionale Interforze, una sorta di eufemismo che vuol essere il trampolino di lancio verso il vero e proprio Campionato Nazionale delle squadre militari. Comunque, è pressocchè stabile il numero dei partecipanti assoluti (59, uno in più rispetto all'anno prima), mentre è molto accentuato il calo (circa il 33%) tra i non tesserati, forse scoraggiati dal gran caldo. Vince il rappresentante delle Fiamme Gialle Fabrizio Adamo, capace di uno sprint irresistibile in grado di dargli la soddisfazione di superare Matteo Palumbo (Carabinieri Bologna) e Marcello Capotosti (Fiamme Gialle), ma non il piacere del record, mancato per appena tre secondi! Quarto Marco Calderone, e quinto Vittorio Di Saverio.
La settima edizione (11 luglio 1999) è quella del gran salto di qualità: il trofeo "Fortunato Arena" per l'occasione diventa "Campionato Italiano Interforze di Corsa su Strada". L'evento non poteva non determinare un secondo grande boom di partecipanti dopo l'exploit del 1995: 95 gli iscritti in campo agonistico (record), quasi il doppio (180) nel settore non competitivo. Visto l'evento di rilevanza nazionale, il percorso, immutato nelle ultime tre edizioni, viene modificato nuovamente, non permettendo, dinque, un raffronto tra i tempi. Per i Carabinieri Bologna, vince Matteo Palumbo (26'30"), davanti a Marco Galeasso (Cus Torino) e Sebastiano Mazzara (Cover Domodossola), distanziati rispettivamente di 5 e 13 secondi. Al quarto posto Vittorio Andriani, e al quinto Mattia Treve.
L'altissimo livello tecnico raggiunto in pochi anni dalla "Divertiamoci Correndo", viene confermato anche nell'ottava edizione, svolta il 15 luglio 2000. La gara continua a calamitare l'attenzione delle società atletiche militari, ed è valida come "Trofeo Nazionale Interforze". Essa è ormai cresciuta così tanto che richiede una concentrazione di sforzi totale: è per questo che, per la prima volta, la gara degli amatori e quella non competitiva vengono anticipate alla domenica precedente, senza che ciò impedisca di toccare il tetto massimo di partecipanti (ben 195!). La gara clou, invece, si svolge con una sorta di "numero chiuso", e i concorrenti si limitano a 46.
Quest'edizione passerà alla storia come l'epico duello dei due... "Leoni", visto che ha vissuto sulla sfida tra Maurizio e Giacomo Leone. Vince un po' a sorpresa il meno noto Maurizio Leone (Carabinieri Bologna), col tempo di 28'37" (il percorso è cambiato ancora, raggiungendo - forse - l'assetto definitivo), davanti a Giacomo (Fiamme Oro Padova) distanziato di 4 secondi, ed a Vittorio Di Saverio (Fiamme Gialle Roma) a 8 secondi. Al quarto posto Giovanni Ruggero; mentre è solo quinto Matteo Palumbo, campione uscente.
In occasione della nona edizione (2001) si torna a correre nel mese di agosto (giorno 5). La gara è valida nuovamente come "Trofeo Nazionale Interforze", e, infatti, appartengono a squadre militari i primi atleti di un podio prestigiosissimo: sul gradino più alto c'è Salvatore Vincenti (Fiamme Gialle Roma), che conclude in 28'28", sette secondi in meno rispetto al tempo del vincitore dell'anno precedente. Seguono Massimo Modica (Fiamme Oro Padova) e Maurizio Leone (Carabinieri Bologna), distanziati rispettivamente di tre e quattro secondi, a testimonianza di uno sprint mozzafiato.
Per il decennale, la "Divertiamoci correndo" viene confermata "Trofeo Nazionale Interforze". E' il 14 luglio 2002 e si afferma un nome nuovo dell'atletica italiana: è il Carabiniere Denis Curzi vincente in 29'08" (tempo alquanto alto). Lo seguono sul podio il Finanziere Francesco Ingargiola (reduce dal nono posto dell'edizione precedente) e un altro Carabiniere: Matteo Palumbo, già vincitore nel 1999.
In occasione dell'undicesima edizione (27 luglio 2003) la "Divertiamoci correndo" si è trasferita a Milazzo! Questa modifica si è resa necessaria se si considera che l'evento sportivo, culturale e ricreativo ha assunto ormai dimensioni molto consistenti da richiedere un meccanismo organizzativo ben più complesso, il cui efficiente funzionamento non può più essere garantito dalle pur accoglienti stradine di San Filippo del Mela.
A distanza di otto anni dall'ultima vittoria di un atleta non-militare (era il 1996 quando vinse Marco Calderone dell'Atletica Gonnesa) vince Giuliano Battocletti della Cover in 29'30", dopo un acceso duello durato tutta la gara col Carabiniere Maurizio Leone sul traguardo con un ritardo di 3". Al terzo posto Giovanni Ruggero, che fu 4° nel 2000. La classifica a squadre è stata vinta dalle Fiamme Gialle, davanti all'Aeronautica Militare e ai Carabinieri.
Grandi novità per la dodicesima edizione (11 luglio 2004): la gara torna sulle strade di San Filippo del Mela e presenta per la prima volta un folto gruppo di atleti stranieri tesserati con società italiane. Inoltre, il percorso è misurato ufficialmente dalla FIDAL e prevede 14 giri, per quella che - è da sperare - sarà la sua lunghezza definitiva. In testa c'è un appassionante duello tra tre keniani: Kipkering, Kilu, e Kiprotich. A metà gara è il primo a guadagnare qualche metro di distacco, ma, dopo una spettcaolare rimonta, alla fine prevale Simon Kilu (31'03") in volata su Kenei Kiprotich, classificato con lo stesso tempo. Solo terzo Kipkering, con 4 secondi di ritardo. Giovanni Ruggero è il primo degli italiani, seguito da Marco Calderone e Filippo Lazzara.

Il 10 luglio 2005 la “Divertiamoci Correndo” ha fatto 13. La vittoria più grande sta proprio nel numero esempio di continuità e lungimiranza. Prossima allo scatto futuro si lascia dietro un’altra edizione da cornice per intensità e concretezza frutto di passione e voglia di divertimento virtù proprie del suo patron, l’infaticabile Francesco Anania. L’Associazione “Divertiamoci correndo” con la collaborazione e il patrocinio dell’Amministrazione comunale e della locale Associazione carabinieri in congedo ha come da programma articolato la propria  manifestazione su due giornate; la prima, sabato 10 luglio, prevedeva una serata di presentazione dell’evento sportivo e dei suoi protagonisti; la seconda, domenica 11, era completamente dedicata allo sport e alle gare di atletica delle varie categorie che si sono corse lungo il circuito cittadino di 770 mt. omologato dalla Fidal. 

Il sabato sul palcoscenico situato in Piazza Duomo sono saliti , tributati di calorosi applausi, i corridori stranieri ed italiani invitati alla kermesse di 10 km. ormai classico appuntamento stagionale nel calendario regionale nonché nazionale della grande atletica leggera.   Non solo sport nella serata del 10 luglio, ma anche tanto spettacolo che prevedeva il concorso canoro città di San Filippo del Mela, giunto alla sua 2° edizione, a cui hanno partecipato 10 cantanti e vinto dallo straordinario dodicenne di Montagnareale Francesco Carro con una esibizione da applausi - “Granada”- ,davanti alle milazzesi  Roberta Maiorana e Valentina Licciardello,  che ne ha tributato da subito il successo poi notificato dalla  giuria presieduta dal giornalista Andrea Italiano, dall’insegnante di canto Rosaria Conte, dal direttore artistico del concorso Promontorio d’Oro Antonio La Malfa, dal cantautore Angelo Perez e dal Maggiore dei Carabinieri Orazio Anania responsabile del concorso di Monte San Savino (Ar).

Tra tanta musica e i balletti del coreografo Tonino Tringali accompagnato da due belle e brave ballerine, Gisella e Cinzia, e l’applauditissimo intervento dell’Associazione teatrale Tanti Amici, Salvatore Bertè e Giuseppe Pollicina con la partecipazione straordinaria del prof. Giuseppe Italiano responsabile artistico della CDR Music, che hanno riproposto un brano tratto dal “Gobbo di Notre dame” dal titolo “Bella”, si sono alternati sul palco, presentati da Francesco Anania e Erminda Ardizzone, personaggi che hanno dato lustro all’imprenditoria filippese e che sono stati protagonisti della stagione sportiva della provincia di Messina.

Così sono stati premiati dall’Associazione sportiva “Divertiamoci Correndo e dall’Amministrazione comunale di San Filippo del Mela le ditte: Infissi Bucca, Autoscuola Maria e il Frantoio Celi, mentre per lo sport i giornalisti: Domenico Bertè di RTP Messina e Salvatore Pintaudi di Antenna del Mediterraneo; Antonino Centorrino Presidente dell’Amatori Basket Me promossa in serie C1, e gli allenatori di basket Giovanni Perdichizzi e Pippo Sidoto rispettivamente dell’Orlandina Basket e della Pallacanestro Patti.  Emozionante e coinvolgente la premiazione del presidente della Pallacanestro Orlandina Dott Enzo Sindoni ha ricevuto il premio più ambito: l’”Apoxiomeno filippese 2005”, premio organizzato dall’ “Associazione Divertiamoci correndo” e che ha già insignito atleti e personaggi dello sport quali: Vittorio Visini, Giovanni Corsaro, Stefano Mei, Livio Berruti, Giacomo Crosa e Pietro Franza.

Il presidente nel ricordare l’emozione vissuta per la quasi insperata, ma sognata, promozione ha voluto augurarsi la realizzazione di un ulteriore sogno nel cassetto a cui lui crede a cui non vuole rinunciarvi prima, almeno,  di aver tentato di realizzarlo nello spirito di tutti gli appassionati di sport.  Nel pomeriggio dell’11 luglio, vento di scirocco africano a preludio di quanto sarebbe successo, davanti ad un caloroso pubblico animato oltre che dalla corsa dal cabarettista Brandino, prima si sono succedute le gare promozionali e di categoria giovanili ed amatoriali che hanno visto i successi: Premio “La Folgore Filippese” riservato alla categoria Esordienti maschili : 1° Giuseppe Trimarchi , 2°Gabriele Bitto, 3° Giuseppe Di Paola; Esordienti femminile premio “Progetto basket Milazzo”: 1^ Giulia Casella, 2^ Martina Lipari, 3^ Ilenia Bertè; per la categoria Ragazzi Premio “Bibite Calderone”: 1° Gabriele Serraino, 2° Loris Imbesi, 3° Joseph Farane; Premio “Supermercati Russo” riservato alla cat. Ragazze: 1° Giulia Stramandino, 2° Marilù Dama, 3° Natalia Mancuso; per la cat. Cadetti Premio “Casch&Carry”: 1° Riccardo Diglio, 2° Antonio Luca, 3° Alberto Doriore; Premio “Toshiba” cat. Cadette: 1° Carmen Arnò, 2° Simona Dorifore, 3° Alice Dorifore; per la cat. Allievi premio “Autoscuola Maria”: 1° Antonino Di Pietro, 2° Issam Farhane, 3° Michele Catalfamo; Premio “Madonna del Carmelo”cat. unica femminile 1^ Clara Granata, 2^ Diana Braghigi, 3^ Santina Pinizzotto; Premio “AS Supermercati” cat. Amatori: 1° Giuseppe Melita, 2° Santino Vaccarino, 3° Fabrizio Franceschi; Premio Master “Autocarozzeria Quattrocchi”: 1° Salvatore Miduri, 2° Salvatore Cosenza, 3° Aldo Dorifore;  Premio “Fiat Gemelli” cat. promozionale: 1° Biagio Brunetta, 2° Pasquale Amalfi, 3° Antonino Serraino.  Gare intense e ricche di riscontri, tecnici che hanno preceduto la gara dei big, “Premio Gan Assicurazioni” che vedeva alla partenza 30 concorrenti di cui 7 stranieri provenienti da varie nazioni dell’Africa.

L’avvincente gara è stata poi vinta dal nazionale marocchino Ridonane Harroufi con un tempo ragguardevole 31’09, di soli 6” più lento di quello dello scorso anno, che ha preceduto il connazionale Driouchi Aziz, il keniano David Cheruyiot Ngeny e nell’ordine Therence Mboramiraba, Peter Kiplagat Sitieney, Francesco Ingargiola, Vincenzo Modica, Maarouf Abderrahim, Marco Calderone e Sebastiano Mazzara.  La gara, combattuta e corsa con un’umidità eccessiva, colpa delle piogge mattutine, è vissuta su un primo tentativo di fiaccare le forze africane da parte dei portacolori italiani Francesco Ingargiola e Vincenzo Massimo Modica; tentativo provato fino al settimo dei 14 giri previsti, oltre il quale l’iniziativa è stata presa dal keniano Ngeny seguito dai marocchini Drouchi Aziz e Ridonane Harroufi e dal burundiano Mboramiraba.  Il cambio di passo ha portato all’arrivo i cinque atleti africani che hanno dato vita negli ultimi 200 metri ad un lungo e avvincente sprint finale che ha determinato la classifica della 13° edizione. Il vincitore al termine della gara dichiarava: sono contento di questa vittoria su un percorso molto bello e davanti al pubblico di San Filippo del Mela che mi ha sostenuto fin dall’inizio, ho dovuto dare il massimo vista la presenza di atleti molto forti, spero di tornare a San Filippo del Mela nel 2006 perché mi sono trovato molto bene anche con gli organizzatori, voglio dedicare questa vittoria a mia moglie che in questo momento è in Marocco. La comitiva africana ha poi continuato la serata alla “Campagnola” divertendosi con l’animazione del locale ballando e gustando la buonissima cucina del rinomato ristorante del colle filippese.

Ha tagliato il suo quattordicesimo traguardo,giorno 8 e 9 luglio 2006 con Piazza Fulci gremita di spettatori, e la conduzione di Francesco Anania (direttore artistico) e Jolanda Agostino  la “Divertiamoci Correndo”. Sabato la serata di gala della manifestazione è stata ricca di eventi e partecipazioni di rilievo: la già annunciata e attesa presenza dell’attore Flavio Insinna,  a cui è stato consegnato un riconoscimento per  il settore televisivo, teatrale e cinematografico e quella della campionessa europea di maratona Maria Guida,  insignita dell’Apoxiomeno filippese allo sport;  il prof. Giuseppe Anania premiato per la cultura, Renato Franza e Sergio Granata per il settore giornalistico sportivo,  la ditta Bodiem e Tommaso Maimone per l’imprenditoria e l’arte floreale. Nel corso della serata sono state elette anche Miss San Filippo del Mela,  Enza Mazzeo e Miss “Divertiamoci Correndo” Oriana Corso entrambe di Messina. Tutte le concorrenti del concorso sono state abilmente coreografate dal ballerino Tonino Tringali  che nel corso della serata si è esibito col suo team gli “Enjoy Project”. Performance come sempre virtuosa quella del Maestro Giuseppe Sidoti  e del suo violino. “Ospite canora” la giovane promettente Rosangela De Simone che  ha interpretato “Adagio”di Lara Fabian.  Una gara bella e avvincente conclusasi anche quest’anno con uno sprint, ma a differenza del 2005, tutto Keniano, ben quattro atleti hanno demolito il record del percorso di 31’03” detenuto dal vincitore del 2004 Simon Kilu. Ad avere la meglio è stato Fred Kosgei che ha coperto i dieci chilometri filippesi in 30’45”, precedendo i connazionali Kibet Tanui, Kiptum Tabut e Kiplagat Sitienei e il marocchino Driuschi Aziz, secondo nell’edizione 2005.Tra gli Italiani ottima la prova del bolognese Rudy Magagnoli 6° Assoluto e quella di Marco Calderone alla fine 11° entrambi premiati con la Targa Antenna del Mediterraneo. A fare da prologo alla gara riservata ai big si sono susseguite le partenze delle categorie giovanili, quelle promozionali e quella dedicata agli Amatori che ha visto il successo di Vincenzo Giordano dell’Atletica Villafranca che ha coperto i 6 chilometri previsti in 21’03”, secondo classificato Farhauf Bouchaib dell’Atletica Tornese, terzo l’Orlandino Pino Di Bello. Tra il pubblico presente Maria Guida, campionessa Europea di Maratona a Monaco nel 2002, che ha ricevuto nella serata di Gala che ha preceduto la kermesse agonistica l’Apoxiomeno Filippese. Alla fine tutti contenti per aver archiviato nel migliore dei modi anche la 14^ edizione della Divertiamoci Correndo.

Siamo nel  2007, precisamente il 7 e 8 agosto, la manifestazione per la prima volta si svolge di martedì e mercoledì.

Una grande parata di stelle ha sfilato nella gremitissima piazza Fulci a San Filippo del Mela in occasione della 15ma edizione della manifestazione “Apoxiomeno Filippese”, organizzata alla perfezione dall’associazione «Divertiamoci Correndo» e mirabilmente presentata da Francesco Anania, le cui iniziative attraggono sempre il pubblico delle grandi occasioni. L’apertura della serata, così come la sigla di chiusura, è stata affidata al balletto degli “Enjoy Project”, i cui coreografi Tonino Tringali e Gisella Ardizzone hanno deliziato gli astanti con i loro movimenti sinuosi e plastici. Si è iniziato con il “Premio Speciale TV Locale” andato al giornalista dell’emittente paladina “Antenna del Mediterraneo” Antonio Puglisi per il suo eclettismo dovuto all’approccio in trasmissioni di diverso genere. Un analogo  riconoscimento per la musica è andato al gruppo dei “Malanova” data l’originalità delle loro musiche ricercate in un contesto storico siciliano, che partendo dalla dominazione araba giunge ai giorni nostri. Gli stessi hanno cantato una ballata di loro fattura, dal titolo «C’era una volta». Successivamente un “Premio Speciale per lo Sport” è stato attribuito a Salvatore Mancuso, giovanissimo ciclista filippese, vincitore della “Vuelta” spagnola per la categoria Under 23. Altro riconoscimento ex aequo è stato consegnato alla società cestistica “Peppino Cocuzza” per i suoi sessant’anni di carriera agonistica, premio ritirato per l’occasione dal cav. Lucio Cocuzza.

Un piacevole intermezzo è stato offerto dal cabarettista Emanuele Sapuppo, protagonista negli anni passati in “Zelig” e a “Domenica in……”, con le sue gag dapprima un po’ pepate e dopo caratterizzate da un velo d’amarezza e nostalgia ricordando il compianto Alberto Sordi. Le prestigiose statuine lisippiche sono state invece assegnate rispettivamente al giornalista Rai Roberto Gueli, il quale annunciava la trasmissione in differita della relativa gara; all’attore Fortunato Domenico per l’interpretazione delle fiction “Ultimo” e “Gente di mare”; all’atleta Laura Fogli, mentre il presidente dell’Associazione Carabinieri in Congedo, cav. Franco Antonio Trifiletti, ha consegnato il relativo grest al su citato attore per avere valorizzato con il suo ruolo artistico l’operato della benemerita arma.

Occorre dunque tributare onore e merito alla famiglia Anania, che con coraggio e determinazione ha saputo trasformare una manifestazione agonistica locale in evento di prestigio nazionale ed internazionale, dando lustro ad un comune collinare divenuto oggigiorno modello di riferimento sportivo per tutte le altre comunità del comprensorio. Foti Rodrigo

Dominio keniano alla 15^ Divertiamoci Correndo di S. Filippo del Mela, gara di 10 km in circuito (13 giri) con finale mozzafiato. John Rotich Kipsiele dopo aver lasciato sfogare il comando il connazionale Isaak Kiprotich Tanui lo ha raggiunto al penultimo giro e staccato nel finale andando a vincere la 15^ Divertiamoci Correndo, ricoprendo i 13 giri in 28’32” quattro secondo meno del secondo e 30” dal terzo TOO KIPKURGAT JULIUS.

Il primo Europeo è arrivato lo spagnolo CABALLERO NOY JAVIER, quarto, mentre settimo Marco Calderone primo italiano.

Una delle più belle edizioni con oltre 260 iscritti in rappresentanza di tutte le categorie fidal, alla partenza anche I camminatori con l’attore di Gente di Mare Fortunato Domenico e la Miss Divertiamoci Correndo Anna Polimeri, mentre la madrina della manifestazione Laura Fogli ha ammirato dall’arrivo l’emozionante kermesse podistica.

La gara dei big ha visto subito protagonista la flotta keniana che imponeva un ritmo abbastanza sostenuto, con gli italiani che faticavano a rimanere in scia, ma il primo strappo lo dava il campione italiano Salvatore Vincenti che allungando faceva perdere terreno ai suoi connazionali, lo stesso Vincenti si ritirava per problemi fisici.

Tanui prendeva il comando con Kipsiele che lo seguiva a circa cinque secondi, tra I primi anche lo spagnolo CABALLERO, ad un giro dal termine Kipsiele raggiungeva il battistrada e in volata lo fulminava.

E’ stato un successo di pubblico e di partecipazione che ha divertito gli amanti del podismo.

Il centro filippese sul collaudato percorso di 715 metri, da ripetere più volte a secondo le categorie, ha ospitato circa 200 atleti provenienti da tutto il mondo.

Prima della gara sopraccitata, le varie batterie si sono susseguite una dietro l’altra emozionando tutti i protagonisti. Nella prima riservata alla categoria esordienti, nati dal 1996 in su, tra i maschi si è imposto l’atleta locale Vincenzo Messina che ha preceduto Marco Trio e Santino Catanese, tra le ragazze vittoria di Vicki Canaloro Conti davanti a Giusy Grazia Di Bella e Ferraro Giorgia.

Nella categoria Ragazzi e Ragazze nati nel 1994 e 1995 ha vinto Giovanni Gentiluomo, secondo Gabriele Mancuso e terzo Dario Bonazinga; tra le ragazze Giulia Casella, ha avuto la meglio su Gabriella Ferraro e Maria Maimone.

Nella Categoria Cadetti e Cadette nati tra il 1992 e 1993 vittoria di Marco Ruggeri, tesserato per l’Europa Messina, davanti ai compagni di squadra della Fiamma Messina Bonazinga Davide e Cisto Carmelo. Merlino Piera dell’Atletica Villafranca si è imposta tra le ragazze.

Nella categoria allievi, 1990-1991, emozionante testa a testa in quella maschile tra Gangemi Sebastian dell’Athlon San Giorgio e Dorifore Alberto dell’Indomita Torregrotta con il primo che ha avuto la meglio, mentre in quella femminile l’atleta Palermitana Surdo Federica ha precedute le gemelli Simona e Alice Doriore tesserate per il Club Atletico Tornese, quest’ultima società da dominato la gara femminile con la vittoria finale di Laura Buture davanti alla compagna di squadra  Heidy Stettler e Cettina Vento.

Tra gli Amatori, 29 partenti che hanno compiuto 10 giri per un totale di 7.150 metri, Maurizio Picciolo dell’Indomita Torregrotta ha fermato il cronometro sui 25’32”, precedendo di soli 4” Giovanni Barbiglia della Perseus Messina, terzo il luciese Santino Vaccarino, tesserato per la Pol. Milazzo, che ha chiuso con il tempo di 25’41”, gli atleti dell’Indomita Torregrotta, Melita Sebastiano e Pippo Fiammante sono arrivati rispettivamente quarto e quinto.

Infine nella batteria riservata ai Non Tesserati Raffaele Mendolia, ha preceduto Antonino Serraino e Famà Tommaso , quarto Maio Santino e quinto Sindoni Stefano.

Un edizione che ha riscosso grande successo anche per la Serata di Gala con vari premiati dal Giornalista Rai Roberto Gueli, l’attore di Gente di Mare Domenico Fortunato Domenico e la campionessa di Maratona Laura Fogli, inoltre riconoscimenti per il nazionale U23 di ciclismo Salvatore Mancuso, per la locale Società Peppino Cocuzza, per il giornalista Antonio Pugliesi e per il gruppo etnico folK dei Malanova.

Siamo nel 2008, 5 - 6 agosto, ancora di martedì e mercoledì. A San Filippo del Mela nella 16^ Divertiamoci Correndo sulla distanza di 10 kilometri tripletta keniana con il successo in volata di Kipngetich Rugut con il tempo di 31’11”, sul connazionale Nelson Dokita Olempayei, poi l’altro keniano Philemon Kipkering già terzo nel 2004, quarto e primo degli italiani il friulano Stefano Scaini (Fiamme Gialle), davanti al sempreverde Angelo Carosi della Forestale Rieti, sesto in classifica e primo dei siciliani Marco Calderone già vincitore a San Filippo del Mela nel 1996.

Le attese erano per il giovane molisano Andrea Lalli, purtroppo l’atleta delle Fiamme Gialle al penultimo dei 14 giri ha dovuto fermarsi per una fitta lancinante al fegato mentre era in scia ai keniani con tutte le possibilità di giocarsela nella volata finale, ha poi voluto onorare l’impegno concludendo la gara al settimo posto.

Starter d’eccezione Alessandro Lambruschini che era stato premiato la sera prima con l’Apoxiomeno Filippese alla carriera sportiva.

Record di partecipanti con 280 partenti nelle varie categorie che hanno animato le 5 batterie in programma.

Tra gli Amatori vittoria di Ernesto Rampello dell’Odisseum Messina, davanti al friulano Mirko Zanellato della Polisportiva Valdagno e Vincenzo Giordano dell’Atletica Villafranca, buona la prestazione di Pino Di Bello che con il tempo di 27’18” si è classificato ottavo.

La campionessa italiana di ½ maratona della categoria Promesse, Sofia Biancarosa, tesserata per l’Assindustria Padova, ha vinto la gara femminile, davanti alla catanese Maria Grazia Vacirca e alla calabrese Antonietta Di Pietro.

Infine tra i non tesserati che alla partenza erano 45, vittoria dell’atleta locale Raffaele Mendolia, davanti al luciese Gaetano De Mariano, mentre terzo si è classifica Tommaso La Malfa. La kermesse podistica è stata seguita da un numeroso pubblico, a testimonianza del buon livello ormai raggiunto da una manifestazione che cresce anno per anno.  

 

La Storia continua.......